
Il decalogo dell’amicizia
L’amicizia è un bene prezioso, va coltivato e curato proprio come una piantina che cresce e cambia giorno per giorno. Questo i bambini di Gr2 lo sanno e quotidianamente si dimostrano reciproco affetto ed amicizia. Tuttavia a volte le idee non collimano, può scappare qualche presa in giro e non sempre si accettano i comportamenti altrui, così è importante a volte fermarsi e riflettere; riflettere su ciò che può aiutarci a ritrovare l’armonia e il modo di andare d’accordo. Questo piccolo laboratorio sulle dieci regole d’oro dell’amicizia aveva proprio questo intento: i bambini, divisi in piccoli gruppi, hanno parlato tra loro e concordato sulle dieci regole che contano di più nell’amicizia. Questo ha permesso loro di capire che anche se si hanno idee diverse si può e si deve trovare il modo per stare bene insieme. Essere un gruppo non significa avere le stesse idee, ma sapersi ascoltare e rispettarsi sempre.
Maestra Sara
Insegnante di Italiano

Progetto di lettura
Le vacanze di Natale non sono solo un momento da passare con la famiglia e i propri cari ma anche un periodo in cui avere del tempo per sé e coltivare le proprie passioni, tra cui la lettura. Ai bambini di terza è stato consigliato di leggere un libro a scelta di Roald Dahl, così da dare la massima libertà di seguire i propri gusti personali.
Tornati dalle vacanze abbiamo immediatamente cominciato un lavoro di gruppo sulla recensione dei libri letti. Abbiamo unito le due classi e i gruppi sono stati creati in base al titolo del libro, in modo che i membri siano il più possibile variegati tra le sezioni. Dopo aver riportato le informazioni iniziali come titolo e autore, i bambini hanno subito dovuto confrontarsi con la difficile arte del riassunto: presentare i personaggi con una descrizione concisa ma evocativa. Poi è venuto il momento della trama. Forse non sembra, ma sintetizzare un intero libro, in modo che il racconto sia breve e anche completo, non è cosa da poco. Infatti è un punto su cui stiamo ancora lavorando, assieme agli aspetti più personali come gli elementi che sono piaciuti o meno e perché consigliare il libro. Il progetto è ancora in corso ma si vedono già dei buoni risultati e le capacità di sintesi si stanno via via affinando.
“Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bambini imparano la cosa più importante: il gusto della lettura”. Ci auguriamo che questo progetto sia uno stimolo quanto le parole di questa citazione di Roald Dahl.
I maestri di Grade 3
Federico e Francesca

In classe si legge il giornale!
Cronaca, reportage, articolo di spalla, taglio basso sono solo alcune delle parole chiave protagoniste delle lezioni di italiano nelle prime settimane di dicembre in sesta. Dopo aver analizzato la struttura della testata di un giornale, gli studenti hanno provato a cimentarsi con la lettura di alcuni articoli di quotidiani, proposti dall’insegnante, e li hanno commentati insieme.
Oltre all’argomentazione rispetto alle vicende e ai fatti accaduti, locali ed internazionali, gli alunni hanno notato, a livello testuale, una diversa struttura sintattica e lessicale. Proprio la terminologia specifica è stata oggetto di spiegazione ed approfondimento, e si è cercato di rendere alcune delle nuove parole più fruibili ed accessibili anche nelle produzioni scritte richieste in classe.
I ragazzi hanno risposto all’attività con entusiasmo ed interesse, proponendo loro stessi la lettura e il commento di alcuni articoli di cronaca locale degli ultimi giorni. Chissà se questo esperimento darà l’impulso ad una sana curiosità nei confronti dell’articolo di giornale… io lo spero proprio!
L’insegnante
Paola Bazan

REUSE AND RAFFLE!
The Elementary students have had an exciting couple of days exchanging toys in a fundraiser for the Still I Rise project.
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Leggende del Friuli Venezia Giulia
I ragazzi hanno lavorato in gruppo con materiali forniti dalle maestre e poi hanno realizzato un cartellone che è stato abbellito con disegni e immagini.
Infine, per rispettare l’oralità di queste leggende che venivano raccontate di generazione in generazione, ogni gruppo ha esposto il proprio lavoro al resto dei compagni.
Le maestre di quarta
Francesca ed Elisa

A tutta fiaba!
Quest’anno, tra i generi narrativi affrontati in antologia durante il primo trimestre, è stato proposto lo studio della fiaba. Abbiamo analizzato la struttura, i ruoli fissi dei personaggi, i modelli di riferimento e, per finire, ci siamo soffermati sul dietro le quinte, ovvero le funzioni di Propp.
Gli studenti si sono dimostrati fin dall’inizio interessati e coinvolti in una partecipazione attiva durante le lezioni, permettendo uno svolgimento del programma fluente e dal ritmo incalzante. Sull’onda di un clima così propositivo, è stato assegnato un progetto di approfondimento, legato alle fiabe più conosciute.
Gli allievi, lavorando a gruppi di tre, hanno provato a rivisitare le fiabe, proponendo una nuova stesura, da un punto di vista diverso da come le conosciamo. Ecco allora che per Cappuccetto Rosso è stata rielaborata una versione vista con gli occhi del lupo, mentre la fata Smemorina ha prestato la sua voce per raccontarci la storia di Cenerentola; ci siamo lasciati trasportare dal racconto della Bestia che ci ha illustrato nuovi e inaspettati scenari in La Bella e La Bestia.
Pur trattandosi di un argomento apparentemente semplice, il lavoro stabilito ha richiesto impegno, organizzazione precisa e rispetto delle caratteristiche del genere studiato, oltre ad un bilanciato gioco di squadra, indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi.
Bravi tutti! Continuate così!
L’insegnante
Paola Bazan

Un orto per la scuola
Quest’anno The Udine International School ha intrapreso un grande progetto al fine di rendere la nostra scuola “più Green”. Grazie ad un’idea, nata dalle menti attente e innovative del Green Committee, le classi delle elementari e medie si sono impegnate nella preparazione dell’orto scolastico. In questa prima settimana gli studenti sono stati guidati dalle insegnanti nella pulizia e preparazione del terreno, e, nonostante i giorni di pioggia, una buona parte del lavoro è stata già portata a termine. I bambini amano fare lezione all’aria aperta, tenere le mani impegnate e scoprire i segreti che la terra e la natura hanno da insegnare…
Continuate a seguire gli sviluppi di questo nostro piccolo angolo verde anche negli articoli del dipartimento di inglese e, se volete, aiutateci portando a scuola vecchi vestiti o attrezzi che a casa non usate più!
Maestra Elisa
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Vedo Doppio!
Eccoli i nuovi studenti di Grade 6! Sono vivaci, propositivi e proiettati con il giusto entusiasmo all’anno scolastico appena iniziato. Molteplici attività e un programma corposo e variegato li attendono: dalla grammatica all’analisi dei testi in antologia, dallo svolgimento del tema settimanale alla lettura dei tanto attesi miti e poemi epici. Non mancheranno inoltre gli approfondimenti e i momenti di confronto.
I primini della Middle School sono tanti, 31 in tutto, e per la prima volta dalla nascita della The Udine International School, sono divisi in due sezioni. E’ questa la novità! Sintomo di una scuola che sta crescendo, non solo sul piano numerico, ma anche a livello qualitativo, attenta alla didattica e alla formazione dei suoi allievi.
Sono orgogliosa di aver preso in carico entrambe le seste e, con lo stesso entusiasmo dei miei studenti, sono pronta anch’io ad un ricco e mi auguro fruttuoso anno! In bocca al lupo ragazzi!
L’insegnante
Paola Bazan
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Avventure tra le vigne!
Ci sono cose nella vita che si ricordano per sempre. Le regole di grammatica? A volte…
Le poesie imparate a memoria? Non sempre…
Le formule matematiche? Può darsi…
In verità ciò che davvero non si può dimenticare sono le emozioni legate alle esperienze ed è per questo che ai bambini di Grade 2 è stata proposta un’esperienza da condividere tutti insieme per dare inizio alle attività relative all’autunno: la visita ad una vigna! Lunedì 30 settembre, con gli zainetti pieni di entusiasmo e gli stivali colorati, ci siamo recati a Cormòns presso l’azienda della Cantina Produttori che ci ha ospitati per far fare ai bambini esperienza diretta della vendemmia e della pigiatura dell’uva con i piedi.
La nostra guida ci ha mostrato i macchinari con cui si produce il mosto, i grandi contenitori di acciaio in cui si trasforma in vino ed infine le botti in legno in cui viene affinato. Il momento più divertente ed entusiasmante è stato senz’altro quando abbiamo pigiato l’uva a piedi nudi come si faceva un tempo! La gioia e le risate dei bambini si sono diffuse tra i filari ed hanno accompagnato questa mattinata indimenticabile.
Maestra Sara




































